Informazioni pratiche

Cosa portare nello zaino? Un problema che affrontiamo ogni volta che prepariamo un’escursione, ma che nel caso di un lungo viaggio a piedi assume un’importanza fondamentale, e può fare la differenza tra una splendida esperienza e un inferno.

Tenete presente che il nostro viaggio toccherà centri abitati in ogni tappa, per cui sarà relativamente facile comprare cose di cui potremo avere bisogno. Inoltre uno zaino pesante aumenta notevolmente la fatica, e soprattutto le sollecitazioni sulle articolazioni e sui piedi.

Il mio consiglio è di dedicare una cura maniacale al contenimento del peso dello zaino, con l’obiettivo di stare abbondantemente sotto i 10 kg. Una regola “estrema” ma molto saggia è di avere sulle spalle non più di un decimo del proprio peso.

L’obiettivo può essere raggiunto con relativa facilità se:
1.    si sceglie uno zaino leggero, e di ottima qualità; un 45-50 litri può essere sufficiente anche per un lungo viaggio;
2.    si evita l’uso del cotone e delle fibre naturali, e si utilizza abbigliamento tecnico sintetico (anche a prezzi contenuti ormai si trovano capi leggerissimi);
3.    si sceglie un sacco lenzuolo o un sacco a pelo leggerissimo e di dimensioni molto compatte;
4.    si cerca un asciugamano da trekking (ad es. quello di Decathlon è ottimo e leggero come una piuma);
5.    si valuta la soluzione più leggera per ogni singolo oggetto che dovremo caricarci sulle spalle, dallo spazzolino da denti al libro; non vergognatevi a pesare con una bilancia da cucina ogni singolo oggetto, per scegliere ad esempio le mutande o il pile più leggero; è la somma di tanti oggetti apparentemente leggeri che appesantisce lo zaino!

Vi allego la lista elaborata da Riccardo Carnovalini, in vista di GeMiTo, sia per chi deve camminare con noi una sola giornata, sia per chi deve viaggiare con noi per più giorni.